iPod, musica per te, ovunque

iPod musica per te ovunque

L’iPod non è più una novità da moltissimi anni, eppure ancor oggi non sono in molti a sapere con precisione di cosa si tratta e perché questo è dispositivo è riuscito a migliorare la vita a tantissime persone. 

Del resto si tratta di uno dei dispositivi più popolari in assoluto. Ovviamente questo iDevice è portatile (come tutti quelli della Mela) e la sua prima versione è stata rilasciata 17 anni addietro: il 23 ottobre del 2001.

Sin da subito ebbe un discreto successo, in quanto dava a molti la possibilità di avere la musica sempre a portata di mano. Il primo iPod aveva una discreta autonomia, funzionava per diverse ore e riproduceva diverso formati di file. Ciononostante, la prima generazione degli iPod fu migliorata e si evolse fino alla seconda. 

 

iPod, la pietra miliare

Nel corso degli anni l’azienda sviluppò ben 6 generazioni degli iPod e sicuramente non finirà qui. Molti degli iPod attualmente presenti in commercio sono stati realizzati da una collaborazione tra la Apple e la Hewlett Packard, la nota azienda specializzata nella produzione dei notebook.

Di base l’iPod contiene un hard disk e una memoria flash che già negli anni 2000 andava molto di moda. Attualmente l’iPod più innovativo è quello 6G della tipologia touch. Quest’ultimo è stato immesso sui mercati di tutto il mondo nel 2016 e sin da subitò diventò un importante cavallo di battaglia dell’azienda. 

Nel corso del tempo, inoltre, l’azienda ha implementato asi suoi prodotti una vasta gamma d’innovazioni, tra cui anche la possibilità di controllare l’iPod senza premere dei tasti sul dispositivo fisico. 

Oltre a migliorare le caratteristiche intrinseche degli iPod, la Apple ha ben pensato di aumentare anche il numero di versioni dell’iPod utilizzabili. Attualmente, difatti, gli utenti possono acquistare il Compact iPod Nano, il touchscreen iPad Touch (quello più grande) e il Compact iPod Shuffle. 

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Versioni diverse di iPod per ogni preferenza

Tutte e 3 le versioni hanno dei propri lati positivi e quelli deboli: per questo ognuno dovrebbe scegliere in base ai propri gusti personali, nonché alle sue stesse esigenze. Ovviamente, ognuna di queste 3 versioni ha delle funzionalità particolarmente diverse e anche dei costi diversi.

Tutti gli iPod, indipendentemente dalla loro versione di base, includono un sistema di archiviazione dei dati dall’esterno. Ovviamente si parla della tecnologia iCloud, la nuvola di storage sulla quale ogni utente della Mela può salvare dei file multimediali. 

Quel che cambia è la quantità di memoria concessa alle persone che ne hanno bisogno. Per esempio, la capacità di archiviazione dell’iPod Shuffle varia da 2 GB a 5 GB.

Questo mentre la capacità di memorizzazione dell’iPad Touch Screen può supportare fino a 128 GB di spazio. Una bella differenza considerando che si tratta di dispositivi molto simili, se non uguali del tutto, no? 

Ovviamente non ti servirà moltissimo spazio per salvare soltanto dei brani musicali. Dopotutto occupano solo pochi MegaByte e a meno che tu non voglia salvare su iCloud decine di migliaia di file musicali, ti basteranno pochissimi GB concessi dall’iPod Shuffle.

Ovviamente, i tuoi iPod possono venire collegati a un PC per mezzo di una porta FireWire o, più semplicemente, una porta USB.

Difatti le ultime versioni degli iPod sono compatibili con la tecnologia USB 2.0: un’ottima porta per il recupero dati e per il loro trasferimento dall’iPod al computer (oppure viceversa). Tutto questo conferma sicuramente la grande facilità d’utilizzo dei dispositivi di questo genere.

 

Semplicità essenziale

Difatti usarli è semplicissimo proprio perché la maggior parte degli iPod sono stati progettati per degli utenti senza moltissime conoscenza in tema di tecnologia. 

Per esempio potrai navigare sul tuo iPod con un disco circolare posizionato al centro dell’iDevice chiamato Apple Touch Wheel. Si usa come una specie di mouse e grazie a questo strumento potrai eseguire praticamente tutti i comandi senza il bisogno di altri tasti “fisici”.

L’iPod può essere facilmente collegato ai sistemi stereo e, nelle ultime generazioni, eseguire anche delle funzioni particolarmente diverso rispetto al solo ascolto della musica. Per esempio puoi registrare delle voci, guardare dei film o dei video, scattare delle fotografie e così via.

Nel corso degli anni, insomma, l’iPod è divenuto un iDevice All-inclusive che non più strettamente collegato alla sola riproduzione audio, ma può fare anche molte altre azioni.

 

iPod, la sesta generazione

Gli iPod che attualmente si trovano in commercio appartengono alla 6° generazione che venne presentata al pubblico il 5 settembre del 2007 e venne subito chiamato Classic. 

Si evidenza per un design All Metal abbastanza innovativo: la parte frontale è completamente in alluminio (mentre prima era in policarbonato) e gli iPod di 6° generazione sono stati dotati di un’interfaccia grafica nuovissima di zecca con tanto di modalità CoverFlow. 

Il modello bianco (quello tradizionale) venne del tutto eliminato e successivamente fu sostituito con gli iDevice in alluminio sbiancato. 

Successivamente vennero apportate anche altre novità tecniche, come l’utilizzo del display con retroilluminazione a LED e con il costante miglioramento della qualità dei video, dei audio e dell’autonomia della batteria, tant’è che la riproduzione audio poteva continuare senza fermarsi per ben 40 ore. 

Infine gli iPod sono sempre di più diminuiti anche nello spessore diventando davvero sottilissimi.

Ciò che è aumentato, invece, è la memoria fisica inclusa nel dispositivo. Si passò dai modelli da 80 GB e da 160 GB e un unico iPod da 120 GB che venne emesso in due colori: nero e oro.

 

iPod Classic

L’iPod Classic, il primo della 6° generazione, venne abbandonato il 9 settembre del 2014, il giorno in cui uscì ufficialmente dal mercato.

Il tutto non perché l’iPod non fosse richiesto, ma perché la componente hardware era diventata obsoleta e trovare delle componenti era divenuto difficile, come ammise anche il CEO della Apple Tim Cook: 

“Non abbiamo più trovato le componenti, in nessun luogo della Terra. Non ho brandito l’ascia dicendo: “Chi posso uccidere oggi?”. Il lavoro ingegneristico era impressionante, il numero degli acquirenti davvero ridotto. È sembrato vi fossero delle alternative ragionevoli.”

Al giorno d’oggi l’iPod ha un classico aspetto nero-lucido, simile all’iPhone, con un tasto fisico nella parte posteriore del dispositivo. Sin dalla sua nascita con la successiva immissione sul mercato, l’iPod permetteva di ascoltare la musica, ma non dava agli utenti abbastanza strumenti per intervenire sui file presenti sulla memoria fisica dell’iPod. 

Il computer può venire sincronizzato solo per mezzo del software iTunes, ovviamente sviluppato dalla stessa Apple.

Forse non lo sai, ma sempre utilizzando iTunes potresti eseguire numerosi acquisti nei negozi di musica digitale. Ovviamente esistono comunque molti software gratuiti di terze parti e completamente alternativi rispetto ad iTunes in quanto è uno software spesso criticato come davvero molto invasivo. 

Anche secondo noi è meglio usare dei programmi meno invasivi che s’interfacciano meno con il PC. Inoltre gli iPod attuali supportano anche la riproduzioni di numerosi formati di audiolibri, tra cui Audible.

Ovviamente gli iPod vengono venduti con gli auricolari standard targati Apple: gli Ear Pods. Ne abbiamo già parlato in vari altri articoli e secondo noi non sono i migliori auricolari in circolazione. 

Tuttavia, da poco esiste la possibilità di sostituirli acquistando i più innovativi Air Pods. Grazie a queste cuffie della Apple potrai ascoltare la musica in alta qualità praticamente ovunque e senza alcun problema di disturbo o interferenza.

Gli Air Pods hanno un ottimo grado d’isolamento acustico, supportano gli alti, i bassi e così via. Tendenzialmente sarebbe anche meglio scegliere gli auricolari in base ai propri gusti musicali, in quanto ci sono quelli che si addicono meglio alla musica classica o al jazz, quelli per i rockettari e così via.

 

iPod Nano

Come già accennato precedentemente, l’iPod Nano non è altro che una versione degli iPod chiamata così per via delle sue dimensioni particolarmente ridotte. Attualmente sono sul mercato i dispositivi della settima generazione degli iPod Nano: sono degli iDevice completamente riprogettati, dotati di uno schermo da 2,5 pollici e di un tasto fisico Home (oltre a due tasti per la regolazione del volume).

Gli iPod Nano possono riprodurre fino 40 ore di musica e fino a 4 ore di video. Inoltre supportano la tecnologia del Bluetooth che ha permesso agli utenti della Mela di usare gli impianti stereo dotati di questa tecnologia. 

Gli iPod Nano dell’ultima generazione hanno la parte anteriore colorata in bianco oppure rosso (per gli iPod Nano RED).

 

iPod Shuffle

Attualmente siamo alla quarta generazione degli iPod Shuffle. Il design è rimasto classico dell’iPod Classic, ma ha delle dimensioni di molto minori. Non vi sono tasti sulle cuffie o sul cavo, ma presenta una clip. 

Include la tecnologia di VoiceOver: cioè la tecnologia che legge il titolo del brano mentre quest’ultimo viene riprodotto. La capienza di memoria fisica dell’iPod Shuffle, però, è relativamente piccola: 4 GB. 

Inoltre, al giorno d’oggi è possibile trovare sul mercato 5 modelli colorati degli iPod Shuffle: rosa, blu, verde, nero e argento. A tutto questo si aggiunge anche una Special Edition di iPod Shuffle in tanto di acciaio lucido inossidabile.

 

iPod mini

Infine, tra le diverse versioni dell’iPod spicca anche l’iPod mini. Quest’ultimo ha delle dimensioni molto ridotte, ma sono comunque più grandi rispetto a quelle dell’iPod Nano.

Difatti gli iPod mini della Apple non sono stati aggiornati dal lontano 2005 e attualmente è possibile acquistare i modelli vecchi da 4 o da 6 GB.

 

Funzioni e utilizzo di un qualsiasi iPod

Come già accennato prima, utilizzare l’iPod è davvero facilissimo. Oltre alla già citata ruota, è possibile usare l’iPod in collegamento con delle cuffie o uno stereo, nonché con uno smartphone. Su alcuni modelli sono presenti i tasti fisici utili per regolare il volume oppure per cambiare la traccia.

Altresì l’iPod offre la possibilità di scegliere il brano da ascoltare nelle diverse cartello contenute nell’iPod. Oltre a tutto questo è possibile creare delle playlist personali, impostare la riproduzione ordinata oppure quella causale. Potrai aggiungere delle nuove canzoni alla memoria fisica del dispositivo semplicemente collegandolo a un computer tramite la porta USB.

Qualora avessi un iPod (oppure ne volessi comprare uno), puoi rivolgerti ai nostri negozi a Bassano oppure a Thiene. Saremo sicuramente molto felici di aiutarti a capire come usare il tuo iPad al meglio oppure a scegliere il migliore tra tutti quelli che attualmente sono in commercio.

 

Prezzi e considerazioni

Ovviamente, il punto dolente di ogni discorso che verte sui prodotti della Apple riguarda comunque i costi. Questo perché, tradizionalmente, i prezzi dei prodotti della Apple non sono affatto bassi, né facilmente accessibili.

Tant’è che risulta difficile spiegare tutti i vantaggi che si hanno acquistando un iPod anche a prezzi superiori alla media. Tuttavia, specialmente per quanto concerne gli iPod, il prezzo di vendita è una questione che lascia il tempo che trova.

Acquistando un iPod, difatti, potrai avere nelle tue mani un dispositivo in grado di riprodurre una vasta gamma di file multimediali che si rivelerà sicuramente utilissimo nella tua vita quotidiana. 

Ogni dispositivo di questo genere supporta al meglio la nuova tecnologia relativa allo streaming musica (su cui anche la Apple ha deciso di puntare investendo tempo e risorse).

I nuovi modelli degli iPod, poi, supporta una vasta gamma di App create dalla stessa azienda di Cupertino e l’iPod Touch è l’unico che supporta la app Musica

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Conclusione

Ma perché comprare un iPod e non uno smartphone, considerando che già sul livello dei 250 dollari è possibile acquistare un buon gadget da utilizzare per ascoltare la musica? La risposta è semplice: l’autonomia.

Difatti, ascoltando la musica con uno smartphone la batteria tende a scaricarsi troppo presto e spesso nemmeno un buon powerbank è in grado di salvare la situazione, tant’è che rischieresti di restare senza il tuo smartphone nel momento in cui potresti averne il bisogno.

Difatti sembra che al giorno d’oggi i dispositivi come l’iPod non abbiano alcun senso di esistere. Tuttavia il senso diventa evidente quando si capisce che durante la riproduzione musicale l’iPhone consuma molta batteria e che, di contro, l’iPod non può svolgere alcune funzioni dedicate invece all’iPhone.

Per questo è sempre meglio avere a portata di mano un iPod (anche il più piccolo ed economico per ascoltare la musica): in questo modo si previene il rischio di restare con la batteria dello smartphone completamente scarica.

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