HD vs SSD: quando cambiare, perchè, quali sono i vantaggi.

Hai notato rallentamenti sul tuo Mac?
Ti sta balenando l’idea di potenziare il MacBook?
Hai sentito pareri discordanti su HD e SSD?
Leggi qui e chiariamoci un po’ le idee.
Vediamo cos’è meglio fare!

 

HD vs SSD

Innovative e di grande risorsa per chi utilizza il computer ogni giorno, le unità SSD (acronimo inglese dell’espressione Solid State Drive) funzionano come dei tradizionali Hard Disk, salvaguardano e potenziano le prestazioni dei computer del presente e del futuro.

Tale alternativa viene vista dagli esperti del settore in maniera positiva tanto che, in più di un’occasione, questi hanno ribadito l’importanza di un concetto obsoleto, quello legato alla natura dei tradizionali dischi fissi, che sta per essere abbondantemente accantonata.

Sia esso un dispositivo targato Microsoft, oppure realizzato dalla casa madre statunitense Apple, poco cambia, dal momento che la differenza tra Hard Disk ed SSD riguarda tutto l’assetto dei nuovi pc, a prescindere da marche e modelli.

Le unità SSD nel mondo Apple

Se anche tu hai posseduto un computer Apple lento, sul quale ti è stato consigliato di sostituire l’Hard Disk con l’SSD, allora non devi stupirti di questa grande novità, d’altronde fortemente voluta sui computer Apple di ultima generazione.

Ed è proprio in quest’ottica di ammodernamento globale della parte hardware di un’azienda che produce computer dalle prestazioni eccezionali e mai in discussione, che per la prima volta gli ingegneri della casa madre di Cupertino hanno preferito implementare le tecniche di realizzazione di unità di massa ad altre strategie nell’ambito dell’informatica, soprattutto per fornire risposte adeguate a chi usa il computer per lavoro, nel tempo libero, a casa, etc.

Cosa sono e come funzionano le SSD sui dispositivi Apple

L’estrema potenzialità delle nuove SSD si racchiude in una serie di componenti che messe insieme donano alla periferica hardware la possibilità di restituire a te che utilizzi il computer ogni giorno il massimo delle prestazioni, in qualsiasi condizione d’uso.

A differenza degli Hard Disk tradizionali, infatti, le nuove unità interagiscono alla perfezione grazie a nuovi sistemi di comunicazione informatica basati sui Chip NAND Flash e DRAM, veri e propri responsabili della potenza e della reattività di un computer che si rispetti. Dal momento che non sono dotate di piatti, lancette, rotelline, plance metalliche e di tanti altri elementi di cui si compone un HD tradizionale, le unità allo stato solido costituiscono un’alternativa concreta e reale, di fronte alla quotidiana necessità di utilizzare un computer dalle ottime prestazioni.

Il concetto di memoria di archiviazione è stato, in questo modo, di gran lunga superato, grazie anche alla caparbietà di chi fa dell’informatica il suo settore per eccellenza e cerca, con tutti i mezzi a disposizione, di venire incontro ad ogni tipo di esigenza da parte dell’utente. Le cosiddette parti in movimento sono assenti nelle SSD di ultima generazione, quel tanto che basta per donare ai computer grande reattività, maggiore resistenza e ottimale durata nel tempo.

Ecco che anche chi, come te, possiede un Mac, può usufruire di questo innovativo metodo brevettato dai professionisti al fine di immagazzinare dati in modo ancora più veloce rispetto a quanto avveniva, di fatto, sui computer del passato. Pur essendo collegati ai vari componenti del Mac attraverso sistemi di fili SATA o altri plug di qualità superiore, le SSD costituiscono a tutti gli effetti degli elementi indispensabili all’interno di un computer di ultima uscita, nonché al cento per cento funzionali ad una serie di necessità.

Benefici, vantaggi e differenze, HD e SSD a confronto

Dal momento che la loro scheda tecnica le vede essenzialmente prive di parti meccaniche soggette ad usura, le più comuni SSD permettono all’utente di usufruire di una variegata mole di vantaggi, sia di natura tecnica, sia in termini di equipaggiamento del diverso operating system installato all’interno del database.

Nel caso tu possieda un Mac Apple, visto che hai imparato ad utilizzarlo e ad amare-odiare i suoi punti di forza, conosci bene cosa voglia dire il semplice fatto di avere a che fare con un sistema operativo che rallenta giorno dopo giorno, negandoti di fatto la possibilità di utilizzare il computer come dovresti. Ed è con queste prerogative che sono state realizzate le nuove gamme di periferiche di massa, dedicate soprattutto a chi ha bisogno di utilizzare computer nell’ambito lavorativo.

Gli Hard Disk tradizionali, presenti sul mercato in formule brevettate che offrono all’utente la possibilità di usufruire di una capacità di capienza complessiva che oscilla dai 256 Gigabyte ai 10-12 Terabyte, si differenziano dalle SSD non solo per le parti meccaniche, come erroneamente si crede tra gli utenti.

Le unità di disco rigido per funzionare al meglio,  sono basate su alcuni meccanismi di archiviazione dati che sfruttano dei sistemi totalmente diversi rispetto a quelli che si innescano, in modo automatico, sulle cosiddette “State Solide Drive”. Per tale ragione, le differenze in termini tecnici sono un costante punto all’ordine del giorno, proposto specialmente a chi ama utilizzare computer prestazionali, pur non avendo bisogno di enormi quantitativi di spazio di archiviazione dati per usufruire al meglio del PC.

Laddove sia presente un’SSD, si migliorano:

    • le prestazioni del sistema operativo;
    • la capacità di interazione del computer con i vari sistemi di collegamento;
    • la reattività del registro di sistema nella ricezione ed apertura dati;
    • i consumi.

Non avendo parti meccaniche da dover sfruttare per assurgere adeguatamente alla propria funzione, una comune SSD utilizza meno energia elettrica, dal momento che le sue componenti sono tutte presenti all’interno della memoria flash, per forma e dimensioni, assai simile ad una comune memory card.

L’utilizzo dell’SSD sul Mac

Qualora tu possegga un Mac di ultima generazione, esistono diverse possibilità che puoi prendere in considerazione al fine di rendere il tuo pc molto più prestazionale rispetto a prima. Visto che le unità a stato solido sono generalmente da 2,5” e supportano le interfacce SATA II e SATA III, su molti dei computer della Apple puoi semplicemente far sostituire l’Hard Disk con l’SSD della capienza che preferisci.

Grazie ad i notevoli passi in avanti compiuti sul mercato dai vertici dell’azienda di Cupertino, sui Mac della nuova generazione si è preferito non seguire la strada dell’equipaggiamento delle unità SSD dotate di connettore SATA, ma di sfruttare la potenzialità di diversi connettori (che comunque permettono di utilizzare il PC ad ottime velocità di lettura e scrittura dei dati) per offrire all’utente la possibilità di usufruire di un computer dalle elevate prestazioni. In ogni caso, qualora tu abbia la necessità di sostituire l’SSD presente sul Mac, dovrai necessariamente acquistare nuove componenti ed utilizzarle a parte.

Una volta verificato il tipo di interfaccia utilizzata dal disco in dotazione al Mac, puoi tranquillamente installare un’SSD sul computer, rendendo quest’ultimo sempre più performante. Sui Mac più recenti puoi verificare l’interfaccia in dotazione direttamente accedendo al menù del computer, selezionando la voce “informazioni” e raggiungendo così la sezione “resoconto di sistema”. In questo modo, ti apparirà una nuova finestra all’interno della quale ti sarà indicata la categoria di collegamento SATA presente all’interno della scheda tecnica.

Quale tipo di SSD?

Tieni presente che in natura esistono tre tipologie di SATA, ovvero:

    • SATA I;
    • SATA II;
    • SATA III.

Tutte e tre questi sistemi di collegamento hanno conosciuto nel tempo un notevole sviluppo tecnico, tanto da essere considerati tra i migliori in dotazione ai computer di ultima generazione. I collegamenti di seconda e terza versione, inoltre, sfruttano delle velocità di esecuzione nettamente superiori a quelli della prima fascia, donando ai dispositivi remoti sempre più efficienza e stabilità.

L’installazione delle SSD sul Mac

L’installazione di una nuova unità SSD all’interno del Mac resta comunque un’operazione fattibile, specie se hai acquistato il tuo Mac dal 2006 al 2013. In questo lasso di tempo, i responsabili della progettazione targata Apple hanno comunque studiato nuove strategie che donano all’utente la possibilità di implementare le periferiche esistenti con nuove componenti hardware capaci di salvaguardare e migliorare le prestazioni del pc, a prescindere dalla diversa versione di operating system equipaggiata al suo interno.

La sostituzione di un Hard Disk con la nuova SSD è resa possibile grazie ad una serie di interventi che puoi prendere in considerazione contando sull’aiuto di un esperto, meglio ancora consegnando il tuo Mac in un centro specializzato Ipermela presente in Veneto, così da godere di una migliore assistenza per quanto concerne il supporto e i servizi al cliente.

Un ampio e valido team di collaboratori, sempre pronto a rendere ragione delle tue esigenze più disparate, si occuperà di sostituire l’unità desiderata a quella preesistente, direttamente sfruttando dei criteri di compatibilità ben noti all’informatica e soprattutto a chi lavora in questo ambito quotidianamente, con dedizione e professionalità. Specie se hai a che fare con un Mac più vecchio, può capitare, infatti, che le connessioni di tipo USB 2.0 non siano compatibili con le nuove unità allo stato solido.

In questi casi, è indispensabile non solo pensare alla sostituzione dei sistemi di configurazione progettati all’interno degli iMac più datati, ma anche procedere mediante l’ausilio di nuovi box in grado di mettere insieme i nuovi sistemi di configurazione dei terminali, rendendo possibile l’utilizzo di un SSD sul Mac. Capita sovente che, nell’ottica di un adeguato inserimento dell’unità all’interno del box dedicato, si riveli utile usare un distanziatore in plastica.

Tale alternativa si rende indispensabile soprattutto quando, cercando di installare un SSD all’interno del Mac più datato, si abbia difficoltà nel farlo combaciare con gli attacchi del device sul quale era pre-installato una periferica di massa. Il distanziatore aumenta l’altezza dell’SSD, in modo che le dimensioni del nuovo componente hardware siano identiche alla periferica che hai deciso di rimuovere dal pc.

Mac antecedente al 2013

Qualora disponga di un dispositivo Mac prodotto prima del 2013, la sostituzione dell’Hard Disk con un’SSD di ultima generazione non è affatto un’ipotesi da abbandonare. Sebbene sia un’operazione complessa da tenere in considerazione solo nel caso in cui tu decida di portare il computer in un centro specializzato, l’installazione delle nuove componenti hardware può essere effettuata con successo da parte di persone esperte in materia. Soprattutto da coloro i quali hanno visto crescere in modo esponenziale l’azienda americana negli ultimi dieci anni, fornendo un grande contributo sia sul lato umano che professionale.

Si ricorda, a tal proposito, una massima di Steve Jobs, indimenticabile protagonista del colosso americano seguito da milioni di clienti nel mondo. In occasione di un dibattito pubblico sul lavoro, parlando di costanza e determinazione come elementi indispensabili nell’ambito professionale, disse: “Sono convinto che circa la metà di quello che separa gli imprenditori di successo da quelli che non hanno successo sia la pura perseveranza.” Come dargli torto?

 

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