iPhone, Apple abbassa i prezzi?

iPhone Apple abbassa i prezzi

L’eterna corsa all’evoluzione tecnologia, il costante progresso nel settore della vendita degli iDevice, ma anche molto altro fa presagire che nel corso degli anni che verranno l’azienda di Cupertino eseguirà una serie d’interventi volti alla diminuzione dei prezzi dei suoi prodotti.

Questo per vendere di più, per colmare il gap con la Samsung (una differenza che di anno in anno si fa sempre più accentuata) e per acquistare più popolarità su scala mondiale.

Per questo è auspicabile che la Apple renda i propri prodotti più “disponibili” verso tutti. Così che proprio tutti possano usufruire della qualità della Mela.

Ovviamente aspettarsi una chissà qualche repentina caduta di prezzi è inutile. Questo poiché l’azienda sa comunque di dover vendere i propri prodotti a un prezzo sufficiente (e in quantità sufficiente) da poter aumentare ulteriormente gli incassi dalle vendite.

Specialmente quest’ultimo dato ultimamente è a un ottimo livello, tanto da far ben sperare. Perché i prodotti della Apple conquistano comunque un’ampia spettro di mercato, restando in cima alla classifica dei prodotti Hi-Tech più popolari.

 

Apple prezzi: in autunno in arrivo novità

Già in autunno dovrebbero essere lanciati ben 3 modelli di iPhone completamente diversi. Tutti saranno messi in vendita a dei prezzi notevolmente inferiori rispetto a quelli del listino di base per permettere proprio a tutti di usufruire della qualità targata Apple.

A fare le previsioni relative al costante abbassamento dei prezzi da parte della Apple ci ha pensato l’analista Katy Huberty di Morgan Stanley.

Per esempio, l’iPhone più piccolo (quello da 5,8 pollici), potrebbe costare all’incirca 900 dollari (ovvero all’incirca 100 in euro in meno rispetto all’iPhone Ten che dovrebbe sostituire).

Invece l’iPhone più grande (quello da 6,5 pollici), dovrebbe costare all’incirca 6,5 pollici. Infine vi sarà anche la versione più economica in assoluto dell’iPhone. Si tratterà della versione da 6,1 pollici con lo schermo da 6,1 pollici. Questo iDevice costerà all’incirca 700 dollari.

Ovviamente il costo di questi dispositivi salirà con l’aumento della memoria fisica inclusa. Il prezzo medio degli iPhone di differente fascia, invece, potrebbe varia del 2% circa, ma dipenderà in gran lunga dal costo di base che la Apple fisserà per il melafonino più economico.

Un altro analista famosissimo, Ming-Chi Kuo, che non è affatto nuovo nel rilascio di varie indiscrezioni sul mondo della Apple (la maggior parte delle sue predizioni si è avverata con successo), sostiene che il cambio del prezzo non sarà la sola cosa che bisogna aspettarsi per l’autunno.

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Prezzi Apple modificano la qualità?

La Apple, difatti, deve diventare un’azienda molto più competitiva a livello mondiale. E per farlo non solo abbasserà i prezzi dei suoi prodotti, ma aggiungerà persino delle funzioni in più. Così l’iPhone targati 2019 potrebbero essere dotati di una tripla fotocamera e numerose innovazioni di design.

Oltre a tutto questo è lecito aspettarsi anche delle innovazioni in tema di software e programmi. Questo non perché le App che si trovano nell’Apple Store Online sono obsolete o malfunzionanti; più che altro è per aumentare l’utilità dello software della casa di Cupertino agli occhi dei potenziali clienti (e non solo).

La prima sensazione che ci sembra evidente da queste analisi, è che la Apple voglia occupare un nuovo segmento di mercato. Questo non solo per i prezzi, ma anche per le diagonali dello schermo che nel mondo tecnologico nuovo stanno assumendo sempre più importanza diventando fondamentali.

 

Progresso tecnologico

Nel corso del tempo, del resto, la Apple si è sempre posizionata come una specie di azienda d’élite per gli utenti che se lo possono permettere. Tuttavia il mercato si è evoluto tantissimo. E con esso hanno preso una piega diversa anche i vari processi tecnologici che lo hanno contraddistinto nel corso degli anni fino a farlo diventare ciò che è al giorno d’oggi.

Ma non poteva funzionare sempre così e di fronte alla netta sconfitta nella sfida contro la Samsung per quanto concerne le vendite, era necessario trovare una filosofia nuova. Una di quelle che desse la possibilità di accedere a una maggiore quantità di utenti fornendo loro gli strumenti utili per aumentare il proprio comfort.

La Apple nel corso degli anni, del resto, si è contraddistinta proprio come una di quelle aziende in grado di dare delle risposte e di fornire dei suggerimenti.

Ha mostrato la propria inventiva, ma talvolta ha anche preteso troppo in termini di pagamento. Fattore, questo, che l’ha senz’altro debilitata agli occhi della concorrenza (più e più volta spietata), penalizzandola nel comparto delle vendite. E chi vende di meno, guadagna di meno se i costi dei singoli prodotti sono superiori di 100 o talvolta di 200 euro.

Abbassare i prezzi, quindi, poteva considerare come una valida soluzione per uscire dal problema. Una di quelle che bisognava adottare per forza, altrimenti si restava allo stesso punto stagnante di prima. Ciò che né sarebbe derivato avrebbe comportato altri dispendi di tempo, materiale ed energie per tutti i tecnici della Apple, nonché per i loro stessi utenti.

Molto meglio evitare un’eventualità di questo genere, no?

 

Prezzi Apple bassi per vincere contro Samsung

A tutto questo si aggiunge anche un altro fattore molto importante che spesso viene tralasciato: gli sconti già presenti su alcuni prodotti della Apple venduti sulle grandi catene di commercio, come Amazon.

Questo, però, non ha permesso alla Apple di aumentare le proprie posizioni sul mercato e si è rivelata piuttosto una soluzione a uso unico ed esclusivo: niente che potesse impensierire la Samsung.

Inoltre c’è la diminuzione continua dei prezzi dei vecchi prodotti Apple. Difatti, l’iPhone 8 non costa più quanto all’inizio e il suo costo nel corso del tempo si è notevolmente abbassato anche di fronte all’immensa concorrenza con cui la Apple si ritrova a dover fare i conti.

Tutto questo da un lato ha già permesso alla casa di Cupertino di aumentare le vendite parziali sui propri prodotti. Dall’altro lato la cosa ha comportato certamente notevoli problematiche, perché in moltissimi hanno atteso che il periodo di lancio dell’iPhone 8 finisse per poterlo acquistare a dei prezzi stracciati (nel vero senso della parola).

Questo avviene per ogni prodotto, di ogni singola azienda.

 

Diminuire prezzo per il lancio?

Tuttavia, nel caso della Apple quel che è un meccanismo naturale del commercio ha comportato sicuramente dei notevoli problemi, poiché proprio la Apple ha sempre posizionato i propri dispositivi come quelli di prima fascia mettendo dei prezzi che corrispondono agli iDevice del livello più alto.

La possibilità di aggiudicarsi questi dispositivi a un prezzo che talvolta raggiunge persino la metà del costo di lancio diventa, per la Apple, un problema.

Anche per questo l’azienda vorrebbe puntare su una strategia diversa, ma che potrebbe comunque dimostrarsi molto efficace nel corso del tempo. Diminuire il prezzo di lancio per far sì che più persone acquistino l’iPhone subito e senza attendere.

Una strategia che sicuramente potrà dare dei notevoli frutti, specialmente se verrà applicata con conoscenza e con cognizione di causa: due fattori che la Apple ha più e più volte dimostrato di possedere. Tutto ciò che serviva, insomma, era semplicemente una tattica di vendita diversa da quella scelta all’inizio.

Qualcosa che potesse dare la possibilità di rivaleggiare con la Samsung non solo per quanto riguarda la tecnologia dei prodotti (entrambi riescono a sviluppare dei veri e propri gioielli tecnologici). Ma anche in relazione alla portata di vendite, visto che sotto quest’ultimo aspetto la Samsung sembra essere decisamente avanti.

 

Apple abbasserà i prezzi di Mac?

Ma verranno abbassati unicamente i prezzi degli iPhone? Sotto questo aspetto vi sono ancora numerosi dubbi relativi ai prodotti che subiranno la diminuzione dei prezzi.

Perché se da un lato la Apple vorrebbe vendere di più, dall’altro è conscia del fatto di non poter abbassare troppo i prezzi degli articoli come l’iMac. Che sono davvero importanti per l’azienda.

Il ricavo dagli iMac della Apple, del resto, influisce in buona parte sul guadagno degenerale della Mela.

Per questo si aspetta (e si spera) che la diminuzione dei prezzi toccherà soprattutto l’ambito degli smartphone e dei relativi accessori. In misura molto minore potrebbe riguardare anche i tablet che, similmente a come accade per gli iPhone, hanno dei costi di molto maggiori rispetto a quelli medi offerti sul mercato. Per questo rappresentano un altro settore problematico in cui la Apple perde contro la Samsung.

Anche in questo caso è lecito aspettarsi, oltre alla diminuzione dei prezzi, l’aggiunta di nuove funzionalità e tecnologie al dispositivo in questione.

Per esempio è possibile l’aggiunta di una terza fotocamera e il miglioramento della stessa di qualità. In questo modo, insomma, la Apple cerca di procedere in 2 direzioni al contempo: diminuzione prezzi e aumento possibilità. Il tutto per diminuire il gap che separa i due colossi dell’Hi-Tech che operano su scala mondiale.

Cosa ne pensano gli utenti? Ovviamente molti sono felici del fatto che già in autunno potranno acquistare dei prodotti della Apple a prezzi inferiori a quelli di sempre.

 

Diminuzione di qualità?

Ciononostante in casa della Mela c’è anche molta preoccupazione, poiché una diminuzione del costo potrebbe comportare una diminuzione di qualità. Un evento che molti vorrebbero scongiurare per poter utilizzare al meglio gli iDevice che hanno fatto la storia.

E se da un lato l’opinione dei fedelissimi di casa Apple è sicuramente positiva, dall’altro lato abbiamo i pareri dei rivenditori ufficiali della Apple. Quelli che vendendo i prodotti di questo genere si guadagnano da vivere.

Volente o nolente, per loro questo repentino cambio di programma, per così dire, non è affatto da considerarsi un lato positivo. Questo poiché alcuni rivenditori (non tutti), guadagnano una piccola percentuale su ogni iDevice venduto.

Per questo, con la diminuzione dei prezzi anche i guadagni saranno minori. A meno che la strategia della Apple non si dimostri funzionante e non vengano venduti più dispositivi del normale. In questo caso i rivenditori ufficiali degli iDevice saranno ben felici del cambiamento, in quanto permetterà di aumentare le vendite aumentando i guadagni.

 

Prezzi Apple: il pericolo contraffazioni?

Se in passato questo pericolo era quasi scongiurato per via del fatto che i dispositivi della Apple avevano un prezzo davvero molto alto in paragone agli altri dispositivi in vendita, al giorno d’oggi questo potrebbe cambiare. Difatti già da qualche anno i dispositivi della Mela stanno venendo riprodotti da altre fabbriche di bassissima qualità.

Industrie, queste, che mettono in commercio delle repliche perfette degli iDevice a dei prezzi abbassati anche più del 50%!

Ovviamente bastava poco per accorgersene: un iPhone 7 (o presunto tale) poteva essere venduto a poco più di 300 euro.

Ora che i prezzi verranno abbassati (e molti analisti del settore prevedono un graduale abbassamento nel corso del tempo), è altamente probabile che i venditori dei prodotti contraffatti si cercheranno di adeguare alla situazione iniziando ad avvalersi di una strategia radicalmente diversa.

Difatti è possibile che di fronte alla diminuzione dei prezzi dei prodotti originali, ci sia un aumento del costo di quelli contraffatti.

Dinnanzi a questo problema un utente qualsiasi non saprebbe riconoscere la differenza tra un prodotto contraffatto e uno originale. Finendo per spendere anche alcune centinaia di euro per un dispositivo non ufficiale che non offrirebbe alcun vantaggio della Apple e si romperebbe praticamente subito.

Molto meglio evitare che questo accada per non restare truffati, no? Per riuscirci basta semplicemente imparare i segni che contraddistinguono un prodotto della Apple originale da uno contraffatto. Per esempio dovresti vedere per bene il logo.

Quest’ultimo deve essere ben centrato sulla parte posteriore dell’iPhone. La fotocamera, del resto, non dev’essere troppo centrata e deve trovarsi vicinissima a una piccola lampadina necessaria per illuminare meglio l’ambiente in cui si scatta la fotografia o si gira il video.

Ovviamente vi sono anche altri fattori a cui bisogna prestare attenzione per capire se un iDevice è contraffatto oppure no, ma servirebbe un articolo apposito per spiegare tutti i dettagli da considerare.

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Abbassamento prezzi Apple e assistenza

Infine molti si chiedono cosa comporterà la diminuzione dei prezzi in relazione all’assistenza. Quest’ultimo fattore ha sempre rappresentato un cavallo di battaglia della Apple. Tant’è che il servizio di assistenza della Mela viene universalmente considerato come uno dei migliori in assoluto, oltre che uno dei più completi.

Tutti coloro che temono di non poter più usufruire della completezza dell’assistenza Apple devono ricredersi. La Apple ha già confermato che la diminuzione dei prezzi non toccherà in nessun modo il suo servizio di assistenza. Che continuerà a funzionare come prima.

La paura di moltissime fedeli della casa di Cupertino, insomma, sembra essere fondamentalmente ingiustificata. Coloro che lo vorranno potranno comunque sottoscrivere un piano di abbonamento della Apple per ricevere la completa assistenza telefonica oppure per poter riparare l’iDevice qualora questo si rompesse.