AirTag, il portachiavi smart di Apple troverà tutto

AirTag, il portachiavi smart di Apple arriva in due taglie

Apple sta per lanciare un nuovo, rivoluzionario gingillo high-tech che permetterà di trovare zaini, telefoni, computer e animali domestici, sfruttando una rete di milioni di iPhone sparsi il mondo. Arriverà in due taglie e dovrebbe essere imminente.

Sul fatto che Apple stia lavorando ad un portachiavi smart oramai non sussistono più dubbi. Si tratta di un geniale dispositivo diverso da tutto quello che il mercato ha offerto finora. Permetterà di ritrovare qualunque oggetto, persona, animale che lo porti con sé; si chiamerà AirTag ed è la prossima rivoluzione con la mela in arrivo forse già entro qualche settimana.

Cos’è AirTag

Si tratta di piccoli dischetti grandi poco più di una moneta da 2€, dotati di batteria e funzionalità di connessione Bluetooth e UWB (Ultra Wideband). Stando ad alcune indiscrezioni molto attendibili, saranno disponibili in due misure differenti, una più piccola e alimentata da una batteria comune batteria da orologio CR2032, e l’altra più grande forse con batteria ricaricabile inclusa che garantirà un’autonomia di molti mesi.

Servono a ritrovare gli oggetti smarriti in modo molto simile ad altri prodotti già presenti sul mercato, ma con una importante differenza: saranno profondamente integrati nell’ecosistema della mela.

Gli AirTag infatti si connetteranno ad iPhone e sfrutteranno il GPS di quest’ultimo per capire dove si trovano nel mondo. Infine, la loro posizione verrà mostrata nell’app “Dov’è” integrata in iOS 14.

Come Funziona AirTag

All’interno delle pieghe del codice di iOS 13 e di iOS 14 sono stati scovati i riferimenti a questo speciale dispositivo; tant’è che sappiamo grossomodo come funzionerà anche se non è stato ancora ufficialmente rilasciato.

Non appena un AirTag esce fuori dalla portata di iPhone, una notifica vi avviserà della cosa, dandovi modo di recuperarla in tempo reale. Una manna dal cielo, se vi rubano la borsa mentre siete distratti. A quel punto basterà aprire l’app “Dov’è” e premere un pulsante perché il portachiavi inizi a emettere un suono a tutto volume.

Dopodiché basterà puntare la fotocamera di iPhone nel luogo dove si trova l’oggetto, e un segnaposto 3D a forma di palloncino rosso o arancio vi mostrerà dove si trova grazie alla Realtà Aumentata, un po’ come nel gioco “acqua, fuocherello, fuoco” per capirci.

E per questa ragione diventa fondamentale il chip UWB introdotto in tutti gli ultimi prodotti Apple.

Cos’è Ultra Wideband?

Ultra Wideband è una tecnica di trasmissione molto simile a RFID, ma capace di lavorare su frequenze molto più alte; viene utilizzata per fini di identificazione dei dispositivi ma anche, e soprattutto, per la localizzazione dei dispositivi nello spazio in tempo reale; in gergo questa feature viene chiamata anche RTLS (Real Time Location Systems).

L’UWB rende possibile una localizzazione estremamente precisa dei dispositivi (e dunque delle persone), nell’ordine dei 5-10 centimetri; fino a ieri, questo compito era affidato al Bluetooth che però ha un impatto molto maggiore sulla batteria, e soprattutto un margine di errore di 5 ben metri.

Va da sé che, per sfruttare tutte le funzionalità di AirTag, occorre avvalersi di un telefono o di dispositivo Apple di ultima o penultima generazione. Il Chip U1 capace di emettere e ricevere segnali Ultra Wideband, infatti, è attualmente presente solo su iPhone 11 o di iPhone 11 Pro, su tutti gli iPhone 12 e su Apple Watch Series 6, oltreché su HomePod mini, lo smart speaker con Siri; tuttavia, è talmente importante per l’ecosistema che in futuro sbarcherà anche su Apple TV.

Se AirTag è Lontano?

È qui che la tecnologia di cui dispone Apple farà la differenza. Se qualcuno vi porta via la borsa con AirTag dentro, potrete impostarlo in Modalità Smarrito.

A quel punto, il dispositivo tenterà di agganciarsi al primo iPhone che trova per segnalarvi la propria posizione prendendo in prestito il suo GPS e la connessione mobile. Dopo qualche istante verrete informati -in modo del tutto anonimo e sicuro- del ritrovamento.

E con oltre 700 milioni di iPhone in circolazione sul globo terracqueo, qualcosa ci dice che ritrovare un AirTag sarà incredibilmente semplice, e rubare diventerà esponenzialmente più rischioso.

 

Costi & Disponibilità di AirTag

Come detto, AirTag non è ancora stato annunciato, e fino a quando ciò non avverrà, occorre prendere con le pinze le indiscrezioni e le feature previste. Ma dopo tanti anni di esperienza nel settore, e in virtù delle prove inconfutabili rinvenute in iOS 13 e iOS 14, una cosa ci sentiamo di dirla: il prodotto esiste ed è pure imminente. Se lo è lasciato scappare Apple stessa in un video caricato online (e cancellato di corsa) lo scorso aprile; su Internet si trova ancora un fotogramma molto esplicativo.

Gli AirTags erano attesi per l’Evento Apple di ottobre, ma poi pare siano stati rimandati a novembre.

Mistero invece per quanto concerne il prezzo di vendita italiano; non ci sono rumors a riguardo, ma considerato che i competitor vendono prodotti simili a un prezzo compreso tra 30 e 40€, è possibile che AirTag costi qualcosa attorno ai 49-69€.

Vieni a scoprire l’ampia gamma di Ricondizionati e KM Zero di Ipermela nei negozi di Thiene, Bassano del Grappa e Padova. Ogni settimana nuovi arrivi e risparmi fino al 30% rispetto ai prezzi di listino. 

Ipermela è l’unica che ti fa toccare con mano e provare il Ricondizionato prima di acquistarlo.

Cerchi un modello di iPhone specifico? Nessun problema! Compila il form, e dicci quali caratteristiche dovrebbe avere.

Anche tu ami Telegram? Allora iscriviti al canale Telegram di Ipermela per restare sempre aggiornato su tutte le ultime novità Apple. Ogni giorno trucchi e segreti su Mac e iPhone, anticipazioni e prove. La community degli ipernauti ti aspetta.