Apple Pay: cos’è e perché è il futuro dei pagamenti cashless

Apple Pay è il rivoluzionario sistema di pagamento via smartphone, smartwatch o computer di Apple. È più sicuro delle carte tradizionali ma non richiede PIN né password, ed è anche semplicissimo da configurare. Ed è gratuito.

Secondo l’ultimo rapporto McKinsey chiamato “Global Payments 2021”, il passaggio dell’economia verso i pagamenti cashless è inconfutabile. Il trend, iniziato negli anni scorsi e catalizzato dalla pandemia, ha causato cambiamenti non soltanto nella mentalità delle persone ma anche nelle loro abitudini, modificando il loro quotidiano; i pagamenti digitali, in altre parole, sono destinati a diventare sempre più importanti.

Tant’è che, mentre nel 2020 i pagamenti in contanti calavano del 16%, quelli cashless salivano del 6%; e tutti gli analisti concordano sul fatto che l’accelerazione aumenterà nei prossimi mesi ed anni. Ma perché i cosiddetti pagamenti dematerializzati si impongono sul mercato? Prima di tutto per l’estrema praticità, ma anche per la maggiore sicurezza, la velocità e il la modernità.

Non esiste un solo sistema di pagamenti elettronici: ogni big player, da Samsung a Google passando per Xiaomi, ha creato il suo; e quello di Cupertino si chiama molto semplicemente Apple Pay.

Apple Pay è il sistema di pagamenti elettronici da iPhone, Mac e Apple Watch che permette di pagare per merci e servizi, nei negozi fisici o online, in modo semplice e veloce, e soprattutto sicuro grazie al riconoscimento biometrico dell’acquirente. Niente password da immettere, né PIN da ricordare: l’impronta digitale o il riconoscimento del volto sono tutto ciò che serve.

Apple Pay: Cos’è e Come Funziona

Apple Pay utilizza il chip NFC integrato nei dispositivi e computer della mela per dialogare con i POS presenti nei negozi. Si tratta di una feature disponibile su tutti gli iPhone dal 5 in poi, su tutti gli Apple Watch e su alcuni Mac; ciò consente di effettuare pagamenti presso la stragrande maggioranza degli esercenti senza dover neppure tirare fuori il telefono.

Non è necessario infatti che il punti vendita supporti espressamente Apple Pay (cosa verificabile dal logo “Pay” posto fuori dalla vetrina): se il POS che utilizzi è contactless, sei a posto così e senza dover specificare nulla al cassiere. Per i sistemi bancari, è un pagamento senza fili come un altro, assolutamente paragonabile all’apposizione del Bancomat di ultima generazione sul terminale. Dunque puoi usarla al supermercato, nella libreria sotto casa, nei negozi online e ovviamente in tutti i negozi Ipermela.

Tuttavia si tratta di una tecnologia qualitativamente superiore, intrinsecamente più sicura e decisamente più comoda rispetto a qualunque altro sistema di pagamento visto finora. Sebbene, alla fin fine, sia comunque legato ad una carta di credito che va abbinata al servizio. Ecco perché.

Sicurezza di Apple Pay

Ci sono due ragioni che rendono questa piattaforma molto più affidabile delle carte di credito tradizionali, della firma e dei PIN. Il primo è la cosiddetta tokenizzazione che impedisce la diffusione del numero di carta di credito reale; in pratica, è come se, ad ogni pagamento, iPhone e Apple Watch generassero un numero di carta di credito virtuale che, una volta utilizzato è bruciato, e non può più essere sfruttato. Ne deriva che 1. Se anche qualcuno riuscisse a carpirlo, non potrebbe farci nulla e 2. Nessun esercente conosce mai il vero della carta di credito.

L’altra importante caratteristica è il riconoscimento biometrico. Per poter autorizzare un pagamento, è necessario che l’utente si autentichi apponendo dito sul Touch ID oppure facendosi riconoscere col Face ID. Su Apple Watch è sufficiente un doppio clic sulla Corona Digitale, ma la cosa va in porto solo se il dispositivo è stato precedentemente sbloccato col PIN personale e abbinato al proprio iPhone; se ve lo sfilano dal polso e si interrompe il contatto con la pelle, Apple Pay verrà istantaneamente disattivato fino ad una nuova immissione del codice di sblocco e all’abbinamento con iPhone.

Questa procedura è considerata molto robusta. Si stima infatti che la probabilità di incappare in un’impronta digitale simile alla nostra sia di 1:50.000, contro la probabilità di 1:10.000 di indovinare un codice a quattro cifre; statisticamente parlando, il Touch ID è 5 volte più sicuro del vostro PIN di sblocco. Col Face ID, invece, la probabilità sale a 1:1.000.000, il che significa che è 20 volte più sicuro del Touch ID.

Infine, considera che tutti i dati di pagamento vengono conservati su iPhone, in uno speciale chip chiamato Secure Element e che nessuno di essi viene mai divulgato o trasmesso via Internet. Inoltre, Apple “non conosce ciò che hai acquistato, dove l’hai acquistato, o quanto l’hai pagato. La transazione resta tra te e il venditore, e la banca.”

Apple Pay: Banche Supportate

Per poter attivare Apple Pay su iPhone, occorre che l’istituto bancario o finanziario emittente la vostra carta di credito supporti ufficialmente il servizio. Ecco la lista aggiornata a novembre 2021 per l’Italia, con la new entry ING Italia e la dipartita di Boon, una delle prime ad introdurre il servizio nel nostro paese:

ALLIANZ BANK
American Express
Banca Cambiano 1884
Banca del Piemonte
Banca di Asti
Banca Generali
Banca Passadore
Banca Popolare Del Frusinate (carte di credito)
Banca Popolare di Puglia e Basilicata
Banca Popolare di Sondrio
Banca Popolare S. Angelo (carte di credito)
BANCA POPOLARE VALCONCA
BANCA PROGETTO
Banca Sella
Banca Valsabbina
Banca 5
Banco Azzoaglio
Banco BPM
Banco di Sardegna
Banca Mediolanum
Bank of America
Biver Banca
BNL
BNL Gruppo BNP Paribas
BPER Banca
Buddybank
bunq
Carrefour Banca
CARTA BCC (Banca di Credito Cooperativo)
Cassa Centrale Banca
Cassa Centrale, Casse Rurali Trentine (carte di credito)
Cassa di Risparmio di Bra
Cassa di Risparmio di Cento
Cassa Di Risparmio di Fermo (carte di credito)
Cassa di Risparmio di Fossano
Cassa di Risparmio di Saluzzo
CHEBANCA
CiviBank
Cornèr Europe
Creval
Curve
Deutsche Bank
DOTS
Edenred (carte ExpendiaSmart)
Fideuram
Findomestic
FinecoBank
Flowe
Gruppo Banca Carige
Gruppo Banco Desio
Gruppo Crédit Agricole Italia (carte di debito EasyPlus e carte di credito Nexi)
Hello Bank!
Hello bank! (gestita da BNL)
Hype
IBL BANCA
iCard
Illimity Bank
ING
Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo Fideuram
Intesa Sanpaolo Private Banking
IWBank
Joompay Europe S.A.
MeglioBanca (carte di credito)
Monese
N26
Nexi (comprese le carte emesse da CartaSi e ICBPI)
Payhawk
Paysera
Qonto
Raiffeisen (carte di credito Visa e Mastercard)
Revolut
Sanfelice 1893 Banca Popolare (carte di credito)
Solution Bank
Sparkasse Cassa di Risparmio di Bolzano (carte di credito Visa e Mastercard)
Stocard
SumUp
TIMpersonal
UBI Banca
UniCredit
Viva Wallet
Vivid Money
Volksbank
Widiba
Wise
Zen.com

Configurare una Carta di Credito per Apple Pay

Puoi aggiungere tutte le carte di credito che desideri ad Apple Pay, fino a un massimo di 12, e la stessa carta può tranquillamente essere aggiunta su iPhone di altri familiari. La procedura è piuttosto semplice. Su iPhone, basta seguire questi passaggi:

  1. Su iPhone, apri l’app Wallet
  2. Tocca il “+” in alto a destra
  3. Accetta le condizioni della Privacy, toccando la voce “Continua”
  4. Inquadra con la fotocamera il numero della carta, oppure immetti a mano i dati toccando Inserisci i dati della carta

A questo punto, possono succedere diverse cose. Alcune banche chiedono l’autorizzazione direttamente attraverso la propria app, altre invece invieranno SMS con un codice di sicurezza da verificare, o effettueranno una telefonata. Una volta verificata la carta, sei pronto per usare Apple Pay.

Su Mac, invece, basta fare così:

  1. Apri Preferenze di Sistema → Wallet e Apple Pay
  2. Fai clic su Aggiungi carta… in basso a destra
  3. Segui le istruzioni su schermo

Cosa si può Pagare

Puoi acquistare qualunque bene, per qualunque cifra (compatibilmente col vostro plafond o la disponibilità sul conto), in qualunque negozio che supporti i pagamenti contactless. Dunque, Auchan, Coop, Esselunga, Leroy Marlin, H&M, Mondadori, OVS, la Rinascente, Sephora e Ipermela. Se c’è un terminale POS di ultima generazione, allora sono accettati anche iPhone e Apple Watch.

Infine, sono supportati gli acquisti online su siti e app come EasyJet, Deliveroo, Booking.com, TrainLine e molti, molti altri.

Effettuare un Pagamento con Apple Pay

Pagare qualcosa con Apple Pay è semplicissimo; la procedura tuttavia varia lievemente da dispositivo a dispositivo, a seconda che si usi iPhone più o meno recente, Apple Watch o il Mac.

  • Su iPhone con Face ID è sufficiente premere due volte di seguito il pulsante accensione, guardare il display per autenticarsi, e infine avvicinare il telefono al POS. Se la procedura va a buon fine, sul display comparirà la scritta Fine e un segno di spunta.
  • Su iPhone con Touch ID è ancora più immediato. Basta toccare (senza premere) il sensore di impronte digitali e avvicinare il telefono al POS. A procedura ultimata, sul display compare la scritta Fine e un segno di spunta.
  • Su Apple Watch bisogna premere due volte di seguito il pulsante laterale, quindi avvicinare l’orologio al POS. Una leggera vibrazione e un messaggio confermeranno il pagamento.
  • Su Mac, e solo per i pagamenti online, basta sfiorare il Touch ID per autorizzare un pagamento su siti che supportano Apple Pay.

Infine, una nota specifica per i pendolari. Già diversi mesi è possibile pagare anche i mezzi pubblici con Apple Pay; in questo caso, sono previste due modalità: quella contactless tradizionale (che richiede l’autenticazione, e che abbiamo visto qui su) e quella Express o Carta Rapida Trasporti. Quest’ultima modalità è molto più comoda perché permette di pagare un biglietto di metro e autobus direttamente al tornello e senza dover perdere tempo con l’autenticazione.

La modalità Express può essere attivata o disattivata in Impostazioni → Wallet e Apple Pay → Carta rapida trasporti.

Mac, iPhone e iPad Compatibili con Apple Pay

Tutti i più recenti Mac, iPhone, iPad e Apple Watch supportano i pagamenti elettronici di Apple Pay. In particolare:

  • Mac: Tutti i modelli con Touch ID e tutti i Mac dal 2012 abbinati ad un Apple Watch.
  • iPhone: Tutti i modelli con Face ID o Touch ID (ad esclusione di iPhone 5s).
  • iPad: iPad Pro, iPad Air, iPad e iPad mini con Touch ID o Face ID.
  • Apple Watch: Apple Watch Series 1 e modelli successivi.

Tutti i prodotti Ipermela, compresi i Ricondizionati e i KM Zero, supportano Apple Pay. Passa in negozio a Thiene, Bassano del Grappa e Padova e scegli iPhone, Apple Watch o un Mac con Touch ID per entrare subito nel futuro dei pagamenti facili e sicuri. Qui trovi indirizzi e numeri dei punti vendita Ipermela.

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