Schoolwork, la nuova scuola portatile di Apple

Schoolwork app Apple

Mai sentito parlare dell’applicazione Schoolwork?.. Anche se non hai mai sentito nulla a proposito, non ti preoccupare: è un’applicazione che sicuramente avrà un gran futuro. In realtà Schoolwork è più di un’applicazione.

Si tratta di una vera e propria piattaforma educativa il cui fine è quello di stimolare la fantasia degli studenti. Una novità assoluta in casa Apple (e non solo!).

La Apple, insomma, ha deciso di mettere al centro dei propri piani di sviluppo anche gli studenti e gli insegnanti.

Il tutto proponendo un iPad low-cost pensato proprio per gli studenti, in modo da aiutare loro tra i banchi di scuola. All’iPad per gli studenti sono state aggiunte anche diverse applicazioni interessanti.

Tra di queste spicca proprio l’app Schoolwork, una piattaforma in grado di aiutare gli insegnanti a controllare il progresso degli studenti. L’applicazione, difatti, aiuta gli insegnanti a mettersi in contatto con gli studenti.

 

Schoolwork, imparare a portata di mano

L’App aiuta ad assegnare i compiti, sfruttare delle applicazioni compatibili, inviare ogni genere di comunicazione e, in futuro, si spera anche che darà la possibilità di controllare lo svolgimento degli esercizi e dei compiti in tempo reale.

Schoolwork, inoltre, apre le porte al pieno sfruttamento delle varie applicazioni didattiche progettate dalla Apple nel corso degli anni. Oltre a dar modo di eseguire una specie d’insegnamento digitale, Schoolwork aiuta a interagire con ogni singolo alunno.

Nell’applicazione è incluso un mix di strumenti in grado di arricchire ulteriormente l’esperienza di apprendimento. Non a caso proprio le applicazioni come questa aiutano a ottimizzare i risultati raggiunti e ottenere tutto il possibile dalla tecnologia che gli studenti utilizzano ogni giorno in classe, con il benestare degli insegnanti oppure senza.

Oltre agli studenti, però, anche i docenti possono utilizzare al meglio le applicazioni come Schoolwork. Per esempio possono fornire dei consigli in modalità diretta, controllare il giusto svolgimento oppure assegnare dei compiti nelle applicazioni didattiche tutt’ora esistenti.

Chiunque utilizzando Schoolwork potrà creare delle istruzioni oppure delle lezioni multimediali e inviarle in tempo reale inserendoci un qualsiasi contenuto multimediale: link, immagini, documenti, attività specifiche e così via.

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Schoolwork, studenti più organizzati

E se da un lato l’applicazione sarà sicuramente utile per migliorare la creatività, dall’altro darà agli studenti un modo per diventare più organizzati. L’applicazione, del resto, aiuta anche a resta al passo con i vari compiti che si possono svolgere entro e non oltre la data di consegna.

I docenti, in particolare, potranno usare l’applicazione per assegnare un’attività da svolgere anche se lo studente resta a casa.

L’applicazione, poi, è davvero piena di attività di ogni genere e gli insegnanti potranno persino avvalersi della possibilità di guidare gli alunni verso una lezione specifica o una sfida generale.

In contempo Schoolwork non è solo perfettamente compatibile con le applicazioni didattiche più utilizzate, come Kahoot!, Tynker, Explain Everything e GeoGebra, ma è anche completamente gratuita. In questo modo potrai associare i contenuti utili e i vari strumenti d’insegnamento in un solo programma avendo così dalla tua una piattaforma per l’insegnamento completa a 360° e utilissima ai fini dell’insegnamento stesso.

Le varie applicazioni compatibili, difatti, ti offrono la possibilità di accedere a una vasta gamma d’informazioni sull’andamento scolastico degli alunni. In questo modo gli insegnanti possono addirittura personalizzare l’insegnamento in relazione al potenziale e alle esigenze di ogni alunno, tenendo in conto le sue particolarità e differenze personali.

Inoltre il programma offre la possibilità di vedere un grafico istantaneo sul progresso di tutta la classe, oltre che valutare a dovere i progressi dei singoli alunni. Altresì quest’innovazione della Apple permette all’insegnante di creare dei progetti a medio-lungo termine e controllare il loro corretto svolgimento nel corso dei mesi.

 

Sicurezza e privacy

Ovviamente la Apple anche in questo caso ha integrato numerose funzioni di sicurezza dei dati e di privacy, facendo salire l’applicazione a dei nuovi livelli di qualità. Inoltre queste difese offrono all’istituto scolastico una protezione completa e totale contro eventuali intrusi.

A tutto questo si aggiunge anche il completo controllo sull’applicazione stessa, sui parametri, dati, obiettivi e così via. E qualora lo volessi, potrai decidere tu stesso quali informazioni condividere e in che quantità.

Per esempio, il programma ti lascia abbastanza autonomia per decidere in che modo condividere le informazioni sul rendimento dei singoli studenti e se farlo o rinunciarci. Questo poiché Schoolwork è in grado di funzionare perfettamente abbinato all’app Classroom trasformando il tuo iPad (o il tuo iMac) in un assistente didattico molto versatile.

Per esempio, sempre utilizzando questo programma avrai modo di mantenere concentrati su un solo obiettivo una vasta gamma di studenti.

 

Se ti distrai Schoolwork ti riprende

L’app, difatti, permette di vedere se qualcuno si distrae eseguendo delle azioni diverse da quelle impostate, in quanto è possibile visualizzare gli schermi degli studenti durante le lezioni. Inoltre potrai avvalerti dell’opzione di condivisione degli iPad o persino cambiare la password dell’app a distanza.

Per salvare i vari progetti su iCloud gli insegnanti potranno avvalersi della memoria costantemente disponibile. Il suo quantitativo iniziale è di 200 GB (molto di più rispetto agli iniziali 5 GB previsti), ma secondo alcuni esperti del settore, in futuro questo limite potrebbe cambiare.

Qualora questo non fosse sufficiente (il che è poco probabile), i dirigenti scolastici potrebbero richiedere alla Apple un abbonamento annuale utile per aumentare ulteriormente lo spazio di memoria messo a disposizione.

Quest’ultima, ovviamente, è un’offerta a doppio taglio: da un lato si cerca di avvantaggiare tutti coloro che utilizzano gli strumenti Apple per fini didattici; dall’altro è un ottimo modo per rispondere alla crescente popolarità dei servizi simili targati Google e Microsoft.

Il rilascio di Schoolwork venne annunciato nel mese di marzo e servì per arricchire e completare la strategia targata Apple per le scuole. Si tratta, senz’ombra di dubbio, di un passo strategico importante in grado di aumentare ulteriormente l’efficienza targata Apple proprio nel campo didattico.

 

Schoolwork ed ebook

E gli ebook? Come molti altri materiali informativi o file multimediali, gli ebook resteranno a pagamento anche per gli studenti e per gli insegnanti. Questi potranno comunque utilizzare Schoolwork per leggerli, per creare biblioteche o liste.

In questo modo gli studenti potranno comunque apprendere molte cose nuove e gli insegnanti avranno dalla loro un modo ben funzionante per vedere i traguardi raggiunti e lo stato dei lavori in corso.

Tra gli obiettivi assegnati, difatti, vi può addirittura essere quello relativo alla lettura di un libro più o meno grande. In questo modo, per esempio, gli insegnanti potranno controllare che lo studente legga per davvero il libro in questione e persino seguirlo durante la lettura chiedendo che faccia delle note, scriva dei riassunti, faccia alcune parafrasi e così via.

Ma l’applicazione non sarà destinata unicamente per leggere, disegnare, scrivere, ma anche per per programmare. Difatti Schoolworks può venire facilmente abbinata a Swift Playgrounds, che a sua volta sarà aggiornata con gli ultimissimi moduli targati AR Kit. Gli studenti, quindi, potranno persino programmare in AR e utilizzare la fotocamera dell’iPad per visualizzare i propri progetti nel regime di realtà virtuale.

Philip Schiller ha così commentato queste novità:

“La creatività suscita negli studenti un livello di coinvolgimento superiore, e siamo lieti di poter aiutare gli insegnanti ad accendere quella creatività in classe. Grazie alla combinazione fra la potenza dell’iPad, la creatività della Apple Pencil, più di un milione di app per iPad sull’App Store, la ricchezza dei programmi ‘Creatività per tutti’ e ‘Everyone can Code’ e le esclusive app Classroom e Schoolwork che sostengono gli studenti e aiutano le scuole a gestire la tecnologia nelle classi, siamo certi di poter contribuire in modo positivo all’apprendimento e alla creatività, come solo Apple sa fare.”

 

Schoolwork ed il design

Il design dell’applicazione è rimasto quello classico di moltissime altre App prodotte direttamente dalla casa di Cupertino.

Semplice, intuitivo, non stanca la vista e non presenta elementi di troppo. Ciononostante ha comunque quella parvenza futuristica che nel corso degli anni ha contraddistinto l’interfaccia della stragrande maggioranza degli iDevice.

Il design, del resto, deve contenere tutte le funzioni e non appesantire la vista dell’osservatore dando, in contempo, modi e strumenti utili alla persona che sta utilizzando il programma. E con l’App Schoolwork bisogna ammettere che la Apple è riuscita in questo arduo compito al 100%.

Schoolwork non è stato sviluppato soltanto dai developer della Apple. Tutt’altro: gli sviluppatori della Mela si sono avvalsi dell’aiuto (molto concreto) di tantissimi professionisti creativi ed educatori.

Questo per creare un’App che fosse davvero completa sotto ogni punto di vista e, soprattutto, servisse per migliorare la vita degli insegnanti e degli studenti.

Grazie al programma, insomma, si cerca d’integrare la creatività tra i banchi di scuola lasciando agli studenti intendere che la tecnologia non solo può essere utile, ma anche divertente. Non a caso a Schoowork è associata la piattaforma chiamata Creatività per tutti.

Qui si possono trovare le guide per gli studenti, per gli insegnanti, ma anche numerose idee utilissime e tante lezioni creative utili per aumentare l’interesse degli studenti verso la didattica.

 

La creatività aumentata

Oltre alla creatività è possibile anche integrare l’apprendimento delle lingue (in particolare dell’inglese), o di scienza, storia, matematica e persino musica.

Per esempio gli studenti potranno utilizzare la fotocamera dell’iPad per dedicarsi allo studio dei frattali; oppure potranno usare l’Apple Pencil per disegnare o creare delle figure geometriche su App affini come Tayasui Sketches.

Se non sai come usare Schoolwork, i programmi affini oppure come trovare le idee del progetto Creatività per tutti, non preoccuparti. Già da questa primavera offriamo a tutti i volenterosi diverse informazioni utili relativi all’utilizzo di queste novità della Mela.

Puoi rivolgerti nel nostro negozio Ipermela a Thiene o Bassano per imparare l’utilizzo di questi nuovi programmi oppure per chiederci consigli e/o suggerimenti su come utilizzarli al meglio.

Saremo molto felici di aiutarti a fare luce sulle novità della Mela riguardanti il mondo della didattica. E qualora ti servisse, sappi che offriamo anche numerosi altri corsi gratuiti utili per capire come funziona meglio il mondo della Apple in generale o alcuni suoi strumenti in particolare.

 

Cosa ci si aspetta in futuro?

Si direbbe: se questo è solo l’inizio, cosa ci aspetta tra qualche anno? Di sicuro i passi fatti dalla Apple in direzione della scuola significano molto. E significheranno molto. Perché si tratta di un preciso vettore direzionale dell’azienda statunitense che in questo modo cerca di porsi più vicino al mondo della scuola, dei ragazzi e dei giovani, oltre che di tutti coloro che lavorano nel campo dell’istruzione.

E, come ben sappiamo, la Apple è oltremodo testarda nel suo fare. Quando si mette in testa un’idea, diventa ossessionata dalla stessa, ma in contempo da il completo sfogo a tutta la propria vena creativa e innovativa. Prevedere cosa arriverà, dunque, risulta oltremodo difficile, ma possiamo comunque ipotizzare.

Schoolwork, dopo l’iPad e l’iMac, arriverà anche sull’iPhone in quanto prodotto di punta dell’azienda di Cupertino. In questo modo tutti saranno più felici: gli insegnanti potranno controllare i progressi dei propri studenti dallo smartphone.

Gli studenti non dovranno acquistare un iPad, ma potranno utilizzare il loro iPhone; mentre la Apple conquisterà più popolarità tra i giovani, renderà la loro tecnologia ancora più utile e sarà considerata ancora un’azienda molto aperta e versatile.

Ma non è tutto, perché è anche lecito aspettarsi un continuo ampliamento delle funzioni di Schoolwork, proprio come è accaduto per tutte le maggiori App della Apple che hanno subito un costante miglioramento.

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Conclusioni

Aggiornamenti dopo aggiornamenti, la Apple contribuirà a rendere la propria applicazione per la scuola ancora migliore. Sarà un progresso continuo, infermabile, anno dopo anno. Alla fine dei conti è altamente probabile che Schoolwork diventerà una prerogativa di tutti i dispositivi che fanno parte dell’ecosistema Apple. E che diventerà una delle applicazioni più utilizzate in assoluto (sempre se avrà successo su vasta scala).

Ovviamente anche le funzioni interne al programma saranno ampliate permettendo la condivisione e il controllo su tutti i file. In questo modo si darà all’insegnante uno strumento davvero completo.

Senza dimenticarsi della possibilità che sempre nuove applicazioni e funzioni vengano aggiunte: del resto, come ben si sa, la fantasia non ha limiti e la Apple ha già dimostrato più volte di poter superare un qualsiasi limite creativo preimposto.

Ciononostante, è molto probabile che il programma resti comunque gratuito, anche se comunque non è da escludere lo sviluppo di una versione a pagamento pensata appositamente per tutti coloro che vogliono aumentare ulteriormente l’efficacia didattica.