HomeKit: la domotica facile di Apple

Non serve più una laurea in ingegneria per mettere su un sistema di domotica intelligente a casa. Gli accessori e la tecnologia non sono mai stati così accessibili e semplici da usare, grazie a Apple HomeKit.

Immaginate la scena. Uscite dall’ufficio, e iPhone -grazie al GPS- sa che state tornando a casa, e avvierà i riscaldamenti per farvi trovare un ambiente confortevole; appena rientrati, sarà sufficiente pronunciare qualche parola tipo “Siri, sono a casa” perché l’assistente virtuale avvi una musica lounge, accenda le luci in salotto, chiuda le tapparelle e accenda la tv con l’ultima puntata della vostra serie Netflix preferita. Sembra fantascienza, eppure è la realtà in cui viviamo e che potrebbe diventare la vostra vita in pochi minuti e con un investimento incredibilmente economico.

Cos’è HomeKit

La tua casa, ai tuoi ordini. È così che si può riassumere il concetto: HomeKit infatti è il protocollo di gestione della domotica di Apple, ed è l’equivalente per iPhone, iPad e Mac degli omologhi Google Home e Amazon Alexa.

Grazie a questa tecnologia, è possibile controllare un gran numero di dispositivi intelligenti come luci, interruttori, termostati, serrature, tapparelle, condizionatori, telecamere, sistemi di allarme, ventilatori, elettrodomestici, sensori di movimento, sensori di allagamento e molto altro; la gestione può avvenire via app o con semplici comandi vocali, sia che siate a casa, sia che siate fuori.

Ed è questo il vero elemento di novità: spegnere i riscaldamenti -o le luci- quando siete in vacanza per accenderli solo quando servono effettivamente, porta a un sostanzioso risparmio sulla bolletta; e in più si può tenere sempre sotto controllo la situazione di casa, verificare lo stato degli animali domestici e prevenire i furti. Inoltre, il controllo da remoto di punti luce e tv permette anche di simulare la presenza di persone a casa, fornendo un efficace deterrente contro i malintenzionati.

Tutto quel che serve è un accessorio compatibile. E se ne trovano per tutte le tasche.

Domotica & iPhone

Il controllo della domotica da iPhone avviene sostanzialmente attraverso tre canali assolutamente equivalenti; scegliete quello che preferite:

  • App Casa: A partire da iOS 10, Apple include una nuova app chiamata Casa che permette di configurare, coordinare e raggruppare in scenari i vari dispositivi. Così che, al tocco di un pulsante, si attivino o disattivino in contemporanea.
  • Siri: Tutti i dispositivi che controllate via app possono essere gestiti con comandi vocali. Cose tipo “porta la temperature a 21 gradi” o “accendi salotto.” Per sfruttare questa feature quando siete fuori casa, tuttavia, avrete bisogno di un hub (ne parliamo qui sotto).
  • App Terze Parti: Ogni produttore di dispositivi HomeKit carica su App Store un’app specifica per controllare il dispositivi; più che per la normale routine, tuttavia, di solito se ne rende necessario l’uso in casi eccezionali, tipo per aggiornare il firmware oppure per le configurazioni avanzate.

Serve un Hub?

Quando siete a casa, i dispositivi funzionano senza problemi, sia coi comandi vocali che via app; quando invece siete fuori casa, potete agire in due modi: via app (Casa o di terze parti), oppure con Siri. Ma per l’assistente vocale, avrete bisogno di un dispositivo che faccia da hub.

Allo scopo, potete usare un iPad oppure un’Apple TV 4K configurati col medesimo account iCloud del padrone di casa. Andrebbe bene anche uno speaker HomePod, ma purtroppo nel nostro paese non è ancora venduto. L’hub serve anche per eseguire le automazioni quando siete fuori casa.

Automazioni HomeKit

Ogni dispositivo è un gingillo a sé stante, e come tale figura all’interno dell’app Casa; tuttavia, è possibile unire dispositivi eterogenei perché funzionino in tandem: in questo caso, si parla di Automazioni. Un esempio è la riproduzione musicale che si avvia quando rincasate, o la porta del garage che si chiude dopo aver parcheggiato.

Le Automazioni possono essere attivate e disattivate a piacimento, a orari predeterminati, oppure al verificarsi di certe condizioni. Cose tipo: qualcuno entra in una stanza (vi servirà però un sensore di movimento), un allagamento (serve un sensore di allagamento), siete vicino/lontano da casa e così via.

Collegando tra loro le azioni dei dispositivi, potete creare complesse concatenazioni di eventi che consentono di risparmiare tempo, soldi e fatica.

HomeKit & Apple Watch

 

Ovviamente, la coesione dell’ecosistema Apple fa sì che sia possibile fare le stesse identiche cose anche attraverso Apple Watch, senza dover ricorrere ad iPhone. In questo caso, basta aggiungere i dispositivi come preferiti o, in alternativa, usare Siri.

Quanto Costa HomeKit?

Contrariamente a quel che potreste pensare, gli accessori di domotica compatibili con HomeKit sono molto economici. Senza entrare nel dettaglio, vi basti sapere che un eccellente termostato smart come Tado viene via per meno di 150€; un buon controller per i condizionatori, invece, costa un centinaio di Euro.

Una lampadina smart parte da 10-20€, e se ve ne intendete di elettricità, con una decina d’Euro potete acquistare un dispositivo che si installa direttamente negli interruttori di casa, trasformando così l’impianto esistente in un impianto smart.

Troppo complicato? Ipermela in partnership con Ultra Experience progetta l’impianto di domotica Apple HomeKit per te. Basta dirci di quali automazioni hai bisogno, e dove, e al resto pensiamo noi. Passa in negozio o telefona ai nostri numeri per saperne di più. Casa tua sarà finalmente ai tuoi ordini.

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