Mac lento dopo l’update a macOS Catalina: la soluzione definitiva

Dopo l’aggiornamento a macOS Catalina, diversi utenti stanno sperimentando problemi di lentezza e incompatibilità varie. Soprattutto sui Mac più datati. Ecco la soluzione definitiva.

In generale, al netto di controindicazioni specifiche, è sempre buona cosa Installare gli aggiornamenti non appena si rendono disponibili. Ciò aumenta la sicurezza del sistema operativo e soprattutto lo rende capace di supportare al meglio le più recenti tecnologie. Ogni update, però, porta in dote un prezzo da pagare, sotto forma di lentezza (sui modelli più vecchi) e/o incompatibilità software.

Nel caso di Catalina, nello specifico, è noto che tutti vecchi software e driver a 32 bit cessano di funzionare; ciò ha provocato diverse noie, tipo: applicazioni non più avviabili, stampanti che non funzionavano più e instabilità coi software meno recenti. Insomma, se per la maggior parte degli utenti è filato tutto liscio, in alcuni casi più rari si è verificata un’autentica tragedia.

App Sempre più Pesanti

Il software viene creato principalmente per l’hardware più recente, e raramente viene ottimizzato anche per i modelli più vecchi; d’altro canto, su questo terreno si scontrano due esigenze diverse e antitetiche: da una parte, gli utenti preferirebbero poter spremere il più possibile il Mac che già hanno, dall’altra i produttori di computer e dispositivi hanno bisogno di spremere gli utenti vendendo nuovo hardware e servizi.

È il prezzo da pagare per una tecnologia informatica che diventa sempre più sofisticata, inclusiva, potente e facile da gestire. Un’app di oggi non è un’app di 10 anni fa, e ciò si ravvede nelle feature, nella qualità complessiva, nella grafica, e purtroppo anche nella pesantezza in termini di Megabyte.

Per corollario, ciò implica che le ultime versioni di macOS -da Lion in poi- sono ottimizzate per i drive allo stato solido, ed eseguono talmente tante operazioni su disco che, senza una SSD, anche solo l’accensione del Mac diventa un’eterna attesa.

Alcuni sviluppatori propongono utility a pagamento che dovrebbero “ripulire il disco” e “ottimizzare il Mac” qualunque cosa ciò implichi. Magari bastasse così poco per aumentare le prestazioni di una macchina! In realtà, macOS è un sistema operativo estremamente ordinato e razionale, e dunque c’è molto poco che si possa fare da questo di vista, e in ogni caso i risultati saranno sempre ben al di sotto delle aspettative. Questo ve lo possiamo garantire.

Passare a SSD

 

Se possedete un Mac più datato e non avete voglia o budget di cambiarlo, c’è solo un intervento realmente risolutivo e capace di riportarlo agli antichi splendori. Per risolvere concretamente il problema della lentezza su Catalina, dovete praticare queste modifiche, in ordina di importanza:

  • Sostituzione Hard Disk con SSD: Modificando la vecchia tecnologia a dischi rotanti con una memoria statica si ottengono prestazioni superiori da 7 a 11 volte in lettura e scrittura, il che a sua volta si traduce in almeno il 300% di guadagno prestazionale complessivo. Inoltre, eliminando le parti in movimento, il Mac diventa meno delicato e soggetto a malfunzionamenti, e la batteria dura di più.
  • Aggiungere RAM: Se il Macintosh HD è la libreria dove il Mac raccoglie e cataloga i dati, la RAM è il tavolo di lavoro su cui vengono aperte e sfogliate le applicazioni. Un tavolo più ampio si traduce in un numero maggiore di applicazioni contemporaneamente aperte senza provocare rallentamenti.

Un consiglio. Se avete un budget risicato, e potete scegliere solo tra una delle due opzioni, preferite la SSD alla RAM; l’optimum consisterebbe nel poterle aggiornare entrambe, e a riguardo abbiamo ottime notizie.

Ipermela infatti offre un servizio completo di assistenza, sostituzione disco rigido e aumento della memoria RAM; il tutto a costi estremamente competitivi, in tempi rapidissimi, e con diversi vantaggi collaterali. Ecco il pacchetto all-inclusive della nostra offerta chiavi-in-mano:

  1. Sostituzione HD con SSD
  2. Aumento RAM
  3. Copia di tutti i dati da HD alla nuova SSD
  4. Approfondita pulizia interna della macchina
  5. Rimozione polvere dalle ventole (il che significa che saranno più efficienti, che faranno meno rumore, e che quindi faranno durare di più il Mac riducendo il fenomeno della migrazione elettrica all’interno di CPU e GPU)

L’intervento è assolutamente privo di controindicazioni, e può essere praticato su tutti i modelli di MacBook, MacBook Air, iMac, MacBook Pro e Mac mini, anche quelli vintage e non più in commercio.

Prenota subito il tuo intervento di sostituzione SSD e RAM in uno dei negozi Ipermela più vicino a casa tua, a scelta tra Thiene, Bassano e Padova centro. Qui trovi numeri di telefono e indirizzi.

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