Fisso o portatile? Come scegliere tra iMac e MacBook Pro

iMac o MacBook Pro? Guida ragionata alla scelta

Scegliere il Mac giusto, tra fissi e portatili, è molto meno semplice di quel che potrebbe sembrare. Occorre mettere sulla bilancia prestazioni, aspettative, grandezza del display ma anche il budget. Ecco come prendere la decisione giusta a cuor leggero.

La domanda se la fanno in tanti, ma la risposta varia da utente a utente. Quando arriva il momento di mandare in pensione il vecchio computer per il nuovo, le possibilità sono molteplici: meglio la compattezza e portabilità di un MacBook Pro, o la sontuosa potenza di un iMac con tutti i fronzoli? E in ultima istanza, meglio un fisso o un portatile?

Entrambe le macchine esistono in diverse varianti. Il MacBook Pro nei tagli da 13″ e 16″; l’iMac in quelli da 21″ e 27″. Per capire qual è quella più indicata per ognuno di noi, è sufficiente porsi alcune semplici domande.

Design

Come usate di solito il computer? Passate con disciplina la maggior parte del tempo seduti sempre sulla stessa scrivania, senza mai spostarvi? Oppure siete sempre in giro, tra un meeting e l’altro, o in aule diverse all’Università, e viaggiate spesso?

Sia il MacBook Pro che l’iMac sono gioielli di tecnologia informatica e design industriale. Sono fatti per sopportare grossi carichi di lavoro a tempo indeterminato, ma a livello ergonomico sono agli antipodi: stare tutto il giorno piegati a digitare su un portatile (il display è sempre molto basso rispetto alla linea visiva) non è il massimo per schiena e cervicale; e d’altro canto, un iMac non è una soluzione adeguata se si è soliti lavorare da postazioni diverse. Insomma, tutto dipende dall’uso che se ne fa.

Mac con chip M1: 5 ragioni per non comprarlo (per ora)

Intel o ARM?

Intel o ARM - Scegliere il Mac

Da quando Apple ha lanciato i nuovi Mac con processore M1, la scelta si fa ancora più complicata. Perché il processore M1 è disponibile solo per modelli da 13″, mentre quelli da 16″ restano per ora con Intel; e questo non è né un problema, né necessariamente un male, e vi spieghiamo perché.

Sebbene l’architettura ARM sia molto efficiente e potente, a parità di consumi, è ancora agli albori. Questo significa che soffre di un gran numero di problemi di gioventù, tipo:

  1. Compatibilità Limitata
  2. Limiti sul quantitativo massimo di RAM installabile
  3. Scarsa espandibilità (ci sono solo 2 porte USB-C invece di 4)
  4. Incompatibilità, almeno per il momento, con Windows
  5. Impossibilità di utilizzare GPU esterne o di poter pilotare più di un display

Tutte cose di cui occorre tenere conto, quando si acquista la macchina, per non rischiare di restare delusi o peggio di non poter fare tutto quello che serve per lavoro, produttività o svago. Alcuni utenti infatti possono aver bisogno di collegare più display, altri invece usano magari un gestionale che funziona solo su Windows, e altri ancora hanno bisogno di 32GB di RAM. Ognuno è un caso a sé, ed è importante valutare pro e contro prima di mettere mano alla carta di credito.

E poi c’è da considerare che il ciclo di prodotto dei Mac Intel resterà assolutamente invariato, sia dal punto di vista del supporto software che di quello hardware: in soldoni, significa che Apple continuerà ad offrire aggiornamento del sistema operativo come al solito, e per molti anni a venire. Pertanto, dal punto di vista della longevità dell’investimento, non c’è alcuna differenza tra un Mac con processore Intel o uno M1.

A nostro modo di vedere, tuttavia, conviene aspettare ancora almeno un annetto prima di fare il salto su ARM. Tanto più che dal punto di vista estetico, questi Mac sono assolutamente identici ai predecessori; anzi, stando ai rumors, le vere novità in termini di form factor e design si vedranno solo dal 2021.

E poi, c’è da considerare la questione dei costi che non è irrilevante. Grazie alle Iper-Offerte di dicembre, ad esempio, è possibile portarsi a casa un Mac di altissimo livello a prezzi incredibili. E un Mac Intel, a differenza di quelli M1, oggi può godere del massimo supporto possibile, e di un parco software sconfinato.

Insomma, 9 volte su 10, per il momento meglio restare su Intel.

Potenza

Confronto Processore iMac MacBook Air MacBook Pro 16"

Potenzialmente -al netto della spesa- sia il MacBook Pro che l’iMac possono montare processori Core i9 a 8 core, ma con una importante differenza: la velocità massima raggiungibile, che sul portatile si ferma a 2,4GHz, sul fisso si spinge fino a 3,8GHz. L’Intel Core i9 garantisce prestazioni superiori nonostante una velocità di clock nominalmente inferiore.

E comunque attenzione: queste sono velocità operative massime (“Turboost”), e non quelle a cui opera normalmente il processore. Mentre infatti le possibilità di dissipazione del calore di un portatile sono per forza di cose ridotte, un iMac ha a disposizione una superficie molto più ampia e meccanismi molto più voluminosi per gestire il calore in eccesso. Ciò significa che sotto carico l’iMac se la cava molto meglio, e ciò si traduce direttamente in una maggiore durata della macchina (perché rimane fresca più a lungo) e in minor fastidio (perché le ventole non partono quasi mai, neppure con carichi di lavoro estremi).

Per quanto concerne la RAM, mentre l’Air si ferma a 16GB, il Pro 16″ può arrivare fino a 64GB, mentre l’iMac 5K si spinge fino a 128GB.

Dal punto di vista della potenza grafica, invece, non c’è storia. Data la stazza, ovviamente l’iMac può contare su GPU di classe Desktop che garantiscono prestazioni semplicemente inarrivabili rispetto al portatile; parliamo delle modeste performance dell’AMD Radeon Pro 5600M contro quelle della notevole Radeon Pro 5700 XT con 16GB di memoria GDDR6. E intendiamoci, il MacBook Pro è più che adeguato per gli usi comuni, soprattutto nei tagli medi e alti, ma per attività ad elevato impatto grafico e per i giochi, l‘iMac stravince.

Il MacBook Air invece ha una GPU integrata e sviluppata da Apple, il tutto con design privo di meccanismi di raffreddamento attivo; ciò lo rende molto silenzioso e tutto sommato parecchio potente per la classe cui appartiene. Ma l’assenza di ventole implica che può sostenere meno a lungo le velocità di picco, rispetto al MacBook Pro 13″ M1 e al Mac mini M1.

Archiviazione e Espandibilità

Un appunto sulle opzioni di archiviazione. Oramai tutte le configurazioni includono una SSD che però, a fronte di prestazioni superiori, ha anche un prezzo per Megabyte meno interessante rispetto agli HD tradizionali. Per fortuna, molti Ricondizionati Ipermela dispongono del Fusion Drive da 1TB; si tratta di una soluzione ibrida misto HD/SSD che infila sistema operativo e app sulla porzione del disco più veloce così da accelerare le operazioni, e i dati su HD così da abbassare i costi e aumentare lo spazio disponibile. Grazie a questo escamotage tecnico, si può arrivare fino a 3TB di spazio con un impatto minimo sul portafogli.

Su portatile, invece, occorre ripiegare su una soluzione SSD pura, ma questo fa aumentare i costi esponenzialmente, a parità di spazio; per farvi un’idea, l’opzione da 8TB del MacBook Pro 16″ fa aumentare il costo del portatile di 2.530€. Avete letto bene: non è un refuso, il totale verrebbe 5.829€ senza aggiungere nient’altro.

Infine, un iMac può contare su una quantità maggiore di porte, incluse USB-A di vecchio tipo, USB-C di ultima generazione, jack cuffie, porta Gigabit Ethernet e slot SD, laddove sul MacBook Pro si trovano solo poche USB-C. Questo significa che, se sceglierete il portatile, finirete inevitabilmente col riempirvi di adattatori, hub e cavi.

Se l’iMac è il computer che fa per te, ma il budget è stretto, non scendere a compromessi. Grazie all’IperPromo di dicembre sui Ricondizionati Ipermela, puoi portarti a casa un
iMac 21.5″ Core i5 2.8GHz a soli 1.199€; e il 27″ parte solo da 1.599€!

Chiama subito per prenotare la tua configurazione.

Puoi contare su Ipermela per tutte le tue esigenze di assistenza hardware e software, per la consulenza sull’acquisto e per la formazione. Ipermela è sempre con te.

Non trovi il Mac che cercavi? Nessun problema!
Compila il form, e dicci quali caratteristiche dovrebbe avere. Noi lo cercheremo per te, e ti ricontatteremo con una quotazione gratuita e senza impegno.

Anche tu ami Telegram? Allora iscriviti al canale Telegram di Ipermela per restare sempre aggiornato su tutte le ultime novità Apple. Ogni giorno trucchi e segreti su Mac e iPhone, anticipazioni e prove. La community degli ipernauti ti aspetta.

Questo elemento è stato inserito in Tips. Aggiungilo ai segnalibri.